CI HO LE SILLABE GIRATE

Sabato 06 ottobre, dalle ore 10.30 alle ore 12.30 presso il nostro Istituto andrà in scena “CI HO LE SILLABE GIRATE. Dramma dislessico per giovani attori”, uno spettacolo speciale per molti motivi. In primo luogo perché incentrato sul tema della dislessia nel nostro tempo,  in secondo luogo perché sul palco i protagonisti saranno tre giovani attori dislessici, che vivono quotidianamente  questo tipo di disturbo, testimoni di un vissuto che comporta una continua sfida con le proprie possibilità e con quelle offerte dal contesto sociale, oltre che scolastico.

Oltre a prospettarsi come momento di utile riflessione per tutti sui temi della diversità e dell’identità, lo spettacolo, ironico, dinamico e commuovente , è anche un’occasione per un’incoraggiante scambio di impressioni, idee ed esperienze.

L’ EVENTO E’ GRATUITO

È necessaria la prenotazione entro giovedì 4 ottobre, ore 12.30,  all’ indirizzo brescia@aiditalia.org
Essendo il numero di posti limitato, verranno accolte le richieste in ordine di prenotazione.

 

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10 Responses

  1. Corsetti Alessandro ha detto:

    È stato molto bello ed emozionante. Ti fa immergere ed allo stesso tempo divertire (…). Non essendo dislessico non posso capire cosa si provI ma di sicuro i ragazzi sono stati molto bravi a fare dell’ autoironia.

  2. Samuel ha detto:

    Uno spettacolo davvero interessante… Non pensavo che raccontare di questo disturbo usando l’ironia potesse creare questo effetto molto coinvolgente… Bellissima l’idea e bravissimi gli attori

  3. Diego Rodriguez ha detto:

    Ho trovato molto interessante questo spettacolo teatrale, ho apprezzato molto la sua comicità sul tema della dislessia e mi ha fatto comprendere molti aspetti su questo tema.
    Conoscere com’è la vita per un dislessico e come affrontarlo attraverso le esperienze dei personaggi è stato piacevole.
    Tutto lo spettacolo era ben realizzato e la recitazione dei personaggi è stata notevole.

  4. Marika Congiu ha detto:

    Con l’approvazione dei nostri docenti il 6 ottobre ci siamo recati a vedere questo spettacolo , è stato molto bello dal mio punto di vista ma anche molto interessante e istruttivo ; era strutturato davvero bene e gli attori rappresentavano la loro parte in maniera realistica. La cosa che mi è piaciuta di più è stato che tre dei quattro attori erano realmente dislessici e ciò gli ha permesso di entrare ancora di più nella parte che dovevano interpretare. Lo spettacolo non rappresentava solo i problemi che può avere un dislessico, ma anche come può affrontarli, e come questo problema possa creare difficoltà nei rapporti con gli altri. Consiglio vivamente di andare a vederlo, sia agli adulti che i più piccoli ma soprattutto a coloro che tendono a discriminare chi ha questo problema.

  5. Ginevra chiesa ha detto:

    Lo spettacolo, che inizialmente non credevo interessante, mi ha fatta ricredere infatti alla fine l’ho trovato molto coinvolgente.
    Ho apprezzato molto l’auto ironia degli attori e il loro modo di recitare, erano molto espressivi e divertenti.
    Mi è piaciuto in particolare modo il lato comico dello spettacolo, che seppur divertente aveva un significato profondo e molto utile, se fosse stato uno spettacolo drammatico sarebbe sicuramente stato molto meno coinvolgente soprattutto per degli studenti.
    Ritengo che sia molto utile portare questo tipo di spettacolo nelle scuole perché aiuta gli studenti a riflettere, a sensibilizzarli e a far si che si immedesimino in queste persone che hanno questa difficoltà.
    Un’ultima cosa che ho apprezzato in particolar modo è la vocina registrata,che io ho interpretato come se fosse la coscienza di un dislessico, perché rendeva lo spettacolo più interessante ed ha aumentato la mia curiosità.
    (…)

  6. Marconi Giorgia ha detto:

    (…) Mi è piaciuto perché questo argomento (la dislessia) nello spettacolo viene toccato da un punto di vista ironico e secondo me è il miglior modo di espandere la conoscenza della dislessia che prende in considerazione molto persone ma altrettante persone non ne sanno i “sintomi” o a cosa può portare essa.
    I ragazzi sono stati bravi ma non solo dal punto di vista della recitazione che ti coinvolgeva, ma da un punto di vista emotivo: faceva riflettere su come ci si sente ad essere dislessico.
    Alla fine dello spettacolo gli attori oltre a lasciare spazio alle domande hanno detto che nello spettacolo le varie battute erano i loro racconti cioè quello che si sono sentiti dire dalle persone nel corso delle loro vicende a scuola e nella loro vita in generale.
    Per concludere questo spettacolo mi ha informato di più sulla dislessia e mi ha divertita molto .

  7. Rossella ha detto:

    “Ci ho le sillabe girate” è uno spettacolo comico con l’obbiettivo di spiegare come vede il mondo un dislessico, con le difficoltà e le critiche che purtroppo spesso riceve da persone che non riescono a capire e perciò aiutarlo.
    Tra i quattro attori, tre sono dislessici e nullo spettacolo hanno voluto raccontare la loro storia personale. Nello spettacolo è presente anche Zeta, una voce che parla sia al pubblico che agli attori, che rappresenta la gente che reputa “errori” coloro che presentano delle difficoltà.
    (…)
    Da spettatrice che conosce per esperienza personale le difficoltà di un DSA trovo che il tema della dislessia è stato affrontato con delicatezza e spiegato in modo chiaro e ironico, io stessa mi sono sentita partecipe e compresa nel come sono stati trattati questi temi.
    Rossella Montanari
    2ªG L.A.S.

  8. Asia ha detto:

    Questo spettacolo mi è piaciuto molto, l’ho trovato veramente utile e interessante. Esso aiuta a conoscere e a capire la dislessia e le persone con questo disturbo. Gli attori sono stati veramente bravi ad interpretare la parte, il fatto che tre di loro fossero veramente dislessici ha reso il tutto molto più realistico, perché quando dovevano parlare dei problemi che un dislessico ha nell’ambiente scolastico e con i professori, raccontavano esperienze personali l’uno dell’altro. Consiglio vivamente a tutti di guardare questo spettacolo.

  9. Martina ha detto:

    Lo spettacolo “Ci ho le sillabe girate” è stato in grado di rappresentare con semplicità e ironia un problema molto spesso ignorato o non capito.
    Racconta di questi quattro ragazzi di cui tre dislessici che decidono di preparare un piatto di polpette per riuscire a conquistare le loro vicine ma a causa di incomprensioni falliscono nel loro intento e si ritrovano riunchiusi dentro casa. Iniziano così a parlare dei loro problemi che la dislessia ha causato e di come sono riusciti a superarli.
    (…)
    Penso che la visione di questo spettacolo sia stata un ottima iniziativa che ha ricordato a tutti che queste persone sono uguali a noi e tutte le loro difficoltà possono essere superate facilmente.

  10. Veronica Sozzi ha detto:

    Grazie ai ragazzi di 2°G del Liceo che hanno voluto fare delle brevi recensioni dello spettacolo. Sono felice sia stata un’esperienza utile e divertente per i nostri studenti.

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